È in arrivo la Milano Design Week, l’appuntamento imperdibile a livello internazionale per tutti gli amanti dell’arredamento e del design che avrà luogo dal 9 al 14 Aprile. Anche quest’anno, parallelamente al Salone del Mobile della fiera di Rho, la città ospita l’ormai tradizionale Fuorisalone, trasformandosi nel centro pulsante del design con installazioni, mostre, eventi, talks e workshop. I quartieri del centro aprono le porte di palazzi, giardini, showroom e location esclusive in cui ammirare le ultime novità del design e ogni distretto si propone di affrontare alcuni temi specifici.
Vediamo insieme quali sono le zone più interessanti e cosa non lasciarsi sfuggire in questa settimana così ricca di eventi e di luoghi da visitare.
Brera Design District

Il Brera Design District, giunto alla sua decima edizione della Design Week, si conferma come la parte più densa di appuntamenti e spazi espositivi. Quest’anno il focus è incentrato sulla sostenibilità con il tema “Design your life”: un invito ad adottare l’approccio progettuale nelle scelte quotidiane e nella vita di tutti i giorni, accogliendo l’errore come una fase da cui imparare per migliorarsi. Suggerisce inoltre ai progettisti di lavorare maggiormente sull’impatto sostenibile dei propri lavori.
Ecco alcuni degli appuntamenti da non perdere a Brera:
Planetario di Cristina Celestino nel Brera Design Apartament (Via Palermo, 1 – 3° piano | 10:00 – 19:00)
Un concept retro futuristico, dove è protagonista una nuova collezione di moquette creata dalla designer e realizzata da Besana Carpet Lab. Uno scenario domestico onirico, inaspettato, ispirato ai temi dello spazio e della sua antitesi, il mondo sottomarino. L’icona del materiale “moquette” prende vita, ed interagisce con le sculture luminose di Esperia, in una rilettura contemporanea che ne mostra l’anima versatile, evocativa e poetica ma funzionale.
MateriAttiva di Iris Ceramica Group (Via Balzan ang. Via S. Marco | 10:00 – 21:00)
Un progetto di SOS School of Sustainability, Mario Cucinella Architects Iris Ceramica che offre ai visitatori un’esperienza multi-sensoriale che li guida all’interno di uno spazio che evoca un nuovo patto tra uomo e natura. L’allestimento si presenta come un luogo di purezza primordiale che ci fa riscoprire gli elementi da cui la vita prende forma, rendendo visibili le proprietà intrinseche della materia grazie all’azione di luce, acqua e suono: così come le proprietà di elementi infinitesimali possono generare effetti a una scala più ampia, l’azione coordinata di molti individui può realizzare forme di intelligenza collettiva. All’interno sono previsti anche workshop, show e conferenze.
RoBOTL di Giò Forma per Timberland (P.zza XXV Aprile)
Una maestosa ed imponente installazione il cui nome prende ispirazione da Rebotl, la nuova collezione footwear brevettata di Timberland, è il supereroe della sostenibilità, simbolo e monito che ricorda quanto sia importante salvaguardare l’ambiente in cui viviamo. Un robot creato dall’inquinamento e dallo spreco che generiamo non facendo le scelte giuste, diventa il portavoce ufficiale per sensibilizzare ad agire in modo consapevole e responsabile, proprio partendo dalla città in cui viviamo. L’elemento nocivo, il mostro del rifiuto, si trasforma così in una guida che educa a non sprecare mettendoci in salvo da comportamenti irresponsabili.
Transformaterials di Fenix e Arpa HPL (Falegnameria Cavalleroni, Via Palermo, 8 | 10:00 – 20:00)
Installazione interattiva e immersiva curato da DWA Design Studio, dedicata alla trasformazione dei materiali FENIX e HPL, che coniuga design, innovazione e sostenibilità. Questi concetti saranno raccontati attraverso un percorso narrativo dove gli ospiti verranno coinvolti e potranno interagire con superfici, forme e finiture. Tutti i giorni, dalle 14:30 alle 16:00 sono previsti workshop.
Pratofiorito di Davide Fabio Colaci per Eataly Milano Smeraldo e Slow Food (P.zza XXV Aprile)
Un giardino temporaneo con caratteristiche di leggerezza e penetrabilità che offre alla città un prato di fiori e piante che stimolano la biodiversità urbana seguendo l’evolversi della primavera. Un giardino provvisorio che mescola specie, contenuti didattici legate a “Bee The Future” con la collaborazione di Fondazione Slow Food per la biodiversità, l’azienda Arcoiris e l’Università degli Studi di Palermo, Dipartimenti di Scienze Agrarie e Forestali.
Be Sustainable di Swiss Krono (Corso Garibaldi, 99)
Un progetto ideato dalla Direttrice Vendite Italia Michela Muntean, volto a sensibilizzare le coscienze sul tema della produzione etica ed ecosostenibile ispirato ad una delle icone più amate nella cultura italiana e mondiale: Pinocchio. Il progetto ripercorre i passaggi esperienziali che conducono il burattino collodiano a trasformarsi in bambino. Così come Pinocchio anche noi impariamo dai nostri errori e dall’esperienza a essere più “umani”, e in senso più lato vengono raccontati i vari passaggi che hanno portato l’azienda a diventare nel tempo sempre più consapevole ed ecosostenibile. Il progetto si propone come una esposizione diffusa che toccherà tre luoghi simbolo del Fuorisalone. (Brera Design District, Lambrate Design District e Galleria San Fedele).
Il mondo straodinario di Mark Ange (Via Brera 13 – Palazzo Cusani | 11:00 – 21:00)
Creatore di installazioni straordinarie che evocano ricordi di sogni infantili, Marc Ange presenta la mostra An Extraordinary World che si concentrerà sul viaggio esperienziale multiforme nel mondo utopico dell’artista, a partire dal cortile del palazzo sino al piano principale, caratterizzato da diverse sale collegate, ognuna delle quali esprime un aspetto differente del suo mondo straordinario.
Interni Human Space (Via Brera, 28 – Orto botanico | 10:00 – 22:00)
L’installazione, progettata dallo Studio Carlo Ratti Associati con Eni, sviluppa il tema dell’economia circolare attraverso il riciclo e il riuso delle materie prime.
Un-revealed Shaping secrets (Via Brera, 5 | 10:00 – 22:00)
Alfabeti crittografati, giochi enigmatici, strumenti misteriosi: i 20 giovani designer di Creative Academy hanno ideato oggetti di design, realizzati insieme ai Maestri d’Arte d’eccellenza Giordano Viganò, Mario Dossi e Roberto Fumagalli, che racchiudono un segreto da scoprire, seguendo un percorso dal buio alla luce, per arrivare alla Light Experience iGuzzini. In partnership con Van Cleef&Arpels e Fondazione Cologni. Visita previa registrazione.
Casa Corriere – il senso del design (Via Balzan, 3 – Sala Buzzati)
Un ricco programma di incontri, eventi, installazioni artistiche indoor e outdoor organizzati da Corriere della Sera, Living e Abitare.
Tortona Design District

In zona Tortona i temi di quest’anno sono tecnologia e innovazione. Assisteremo al 10° anniversario di Ventura Projects, al rinnovato Superdesign Show di Superstudio e alla quarta edizione degli eventi firmati Tortona Rocks.
Ecco gli appuntamenti da non perdere alla Tortona Design Week:
Ventura Future (Via Tortona, 54 – BASE Milano | 9:30 – 20:00)
Un’area espositiva dedicata al design contemporaneo internazionale, con progetti ed esposizioni che indagano varie tematiche tra cui il cibo, l’artigianato, le nuove tecnologie e il bio-design. L’ingresso costa 5€ e puoi acquistare i biglietti a questo link.
Superdesign Show (Via Tortona, 27 – Superstudio più | 10:00 – 21:00)
Spazio espositivo con progetti a tema, installazioni museali, padiglioni nazionali, mostre indipendenti o collettive, grandi aziende consolidate ma anche giovani aziende innovative, startup, autori indipendenti. Il tema di questa edizione sarà Innovation & Tradition, con un occhio di riguardo alla qualità, all’eccellenza e alla ricerca. L’ingresso è libero previa registrazione.
Tortona Rocks! Designing Awareness (Via Tortona, Via Savona, Via Bergognone)
Anche qui va in scena il design contemporaneo e internazionale, tra marchi affermati e nuovi talenti, per scoprire i nuovi trend in fatto di industrial design.
Black Fox Market (Via Tortona, 26 – The Falegnameria | 10:00 – 21:00)
Artigiani selezionati provenienti da tutta Italia mostreranno e venderanno le proprie creazioni. Potrai trovare una selezione di opere che vanno da lampade di design, oggetti in ceramica, arredo vintage, laboratori creativi in scatola, locandine cinematografiche, abbigliamento in tessuti naturali, gioielli di vari materiali e fatture, accessori per la persona e per la casa.
Aldo Cibic – Aesthetics of vitality (Via Savona, 18 – Savona 18 Suites)
Una retrospettiva di Aldo Cibic e del suo design dal 1980 ad oggi.
Feel home with Ikea – living with sound and light (Via Novi, 5 – Torneria Tortona)
Un playground dove interagire con luci e suoni attraverso experience, installazioni e talk. Grande protagonista è SYMFONISK, nuovo prodotto nato dalla conoscenza dell’arredamento per la casa del brand svedese e la solida esperienza di SONOS.
Vanity Fair Social Garden (Via Tortona, 35 – Milanostudio Digital | 11:00 – 21:00)
Un’area green in cui regalarsi una pausa di relax, assieme ai grandi protagonisti dello spettacolo e dell’arte. Un giardino in cui godere della bellezza della natura e provare esclusive beauty experience, sorseggiare cocktail d’artista, gustare prelibatezze create sotto i propri occhi, o mettersi alla prova partecipando a delle lezioni di cucina. La redazione di Vanity Fair organizzerà inoltre delle masterclass su vari temi, coinvolgendo attivamente i presenti. Vanity Fair permetterà ai visitatori del Social Garden di poter contribuire a rendere la città più bella e colorata con un’attività di «guerrilla» fiorita tutta da scoprire.
Isola Design District
Isola Design District, giunta alla sua terza edizione della Design Week, con il tema provocatorio Unlimited Design vuole celebrare il design in ogni sua forma, riproponendosi l’obiettivo di dare visibilità ai designer emergenti internazionali e agli artigiani locali, all’interno di uno dei quartieri più innovativi di Milano. Mostre di design, installazioni, workshop e conferenze si svolgono in luoghi nascosti, gallerie e cortili privati. Grande novità di quest’anno sarà l’utilizzo della realtà aumentata: i visitatori avranno, infatti, la possibilità di interagire con le tante attività in programma e i prodotti in esposizione, superando il confine dello spazio fisico. Scaricando l’applicazione Aria The AR Platform potranno infatti accedere a decine di contenuti esclusivi tramite il semplice utilizzo del proprio smartphone. Ecco gli appuntamenti da non perdere:
Stecca 3.0 – Design Village (Via de Castillia, 26)
Un vero e proprio design village che ospiterà esposizioni innovative legate alla stampa 3D, all’arredo urbano e al tema della sostenibilità. Main partner è 3M che presenterà all’interno di questo spazio una suggestiva installazione. Avranno luogo anche eventi quotidiani, diurni e serali, a partire dagli Unlimited Design Talks: sei giornate di formazione con talk, approfondimenti e workshop organizzate da The District riguardanti diverse aree tematiche legate al design, tra cui manifattura digitale, illustrazione, motion e prodotto. Nell’area esterna un omaggio al genio di Leonardo Da Vinci nell’anno del 500° anniversario dalla scomparsa del grande maestro.
Ca’ ventiquattro di Roberta Borrelli (Via de Castillia, 24)
Un vecchio appartamento in un’elegante casa milanese verrà trasformato per regalare un’esperienza di ospitalità unica, portando il fruitore finale ad essere esso stesso un promotore inconsapevole dello spazio. Attraverso un contest, infatti, giovani designer potranno vedere realizzato un proprio progetto, arredando un vero appartamento.
Motusorbitas di Alessandro Zambelli ( Via Lambertenghi, 6 – Galleria Giovanni Bonelli)
A 50 anni dall’allunaggio, i visitatori verranno trasportati nello spazio, scoprendo un universo di sculture satelliti in moto orbitale come corpi celesti. Gli oggetti si illumineranno di luce lunare grazie alla presenza di speciali pannelli oled e, attraverso congegni meccanici nascosti, danzeranno nello spazio quasi in assenza di gravità.
Studio Apeiron (Via Pepe, 36)
Esposizione di una nuova linea di arredi sperimentali ecosostenibili, fondati sullo studio dei sistemi naturali e affortable, una serie di tavoli in affitto al costo di 1 solo euro al giorno: una tendenza internazionale che sta letteralmente rivoluzionando il mercato dell’arredamento, destinato a diventare un vero e proprio trend anche in Italia.
Different Bodies (via Pastrengo, 7 – Spazio Gamma)
Un gruppo di studenti danesi del master della Royal Academy of Fine Arts Schools of Architecture, Design and Conservation (KADK) presenterà un’esposizione che approfondisce il tema del design applicato alla disabilità: il visitatore potrà interagire con le installazioni stimolando i propri sensi ed emozioni e avvicinandosi a questa importante tematica. L’obiettivo è mettere in discussione gli standard di progettazione, sottolineando la bellezza dei corpi che sono diversi.
Closed Circuit (Via Montano, 2 – Zetalab)
Un’installazione che nasce dalla collaborazione tra Marco Williams Fagioli(designer), Sweza (urban artist) e Deniz Khan (musicista). Il progetto si traduce in linguaggi sperimentali che indagano i misteri di uno dei simboli più importanti, il cerchio, integrando luce, video e suono.
Materiæ (P.zza Città di Lombardia,1 – Palazzo Lombardia)
Una serie di installazioni che esaltano le materie tra cui si potrà ammirare Terramia dell’architetto Stephanie Chaltiel, un prototipo di alloggio che mette in evidenza la possibilità di costruire con materiali naturali come bambù, terra, sabbia e argilla utilizzando la tecnologia di irrorazione con i droni.
LightRevolution. Il design che illumina la vita di ADI – Associazione del Design Industriale (P.zza Città di Lombardia,1 – Belvedere di Palazzo Lombardia)
Attorniati dal magnifico skyline che offre il 39° piano, i visitatori potranno ammirare prodotti e immagini legati alla luce, provenienti dalle selezioni del prestigioso premio ADI Compasso d’Oro. Un percorso iconografico sulla trasformazione dei costumi della società e sull’evoluzione delle fonti luminose nel tempo che naturalmente hanno determinato lo sviluppo delle lampade.
Fabbrica del Vapore (Via Procaccini, 4)
Anche quest’anno presenta un ricco programma che spazia tra design, arte, mostre ed eventi. Come Paratissima, un appuntamento dedicato all’arte e al design, alle loro contaminazioni e agli sviluppi futuri e futuribili della tecnologia nella quotidianità; Design No Brand, un’esposizione curata da Milano Makers, che sarà dedicata al tema dell’economia circolare; Design delle Parole, un’installazione dell’artista Marco Nereo Rotelli con Alessio Bertallot, che metterà in luce la facciata e la corte con una playlist dedicata alla musica e alle parole della e per la città di Milano a fare da colonna sonora; Unduetrestella che dedica la settimana a progetti creativi rivolti al mondo dell’infanzia; Floristeria, che già durante le ultime edizioni del Fuorisalone ha avuto un focus sulla ricerca di nuove modalità dello stare insieme e di progettare un sano intrattenimento con momenti di scambio e condivisione.
Milan Design Market (Via Pastrengo, 14 | 11:00 – 21:00)
Market a tema Find The Lost City, dato dalla scenografia disegnata dagli architetti francesi Marie Chevalier e Colombe Crouan, realizzata da Ambientha. Le ambientazioni sono state ispirate dalla malinconia dell’Italia perduta e hanno un significato molto profondo: il progetto è stato ideato come proposta di architettura moderna per la delocalizzazione delle vittime del terremoto di Amatrice, che ha messo in strada centinaia di persone.
Lambrate Design District
Per quanto riguarda il Lambrate Design District, quest’anno i temi centrali sono la sostenibilità, la creatività e l’industria. A Lambrate puoi scoprire il design emergente, trovare le novità di alcuni marchi affermati e progetti innovativi. Vediamoli nel dettaglio:
DIN – Design In (Via Massimiano, 6 – Via Sbodio, 9 | 10:00 – 20:00)
Esposizione collettiva organizzata da Promotedesign.it che darà voce ai progetti di più di 100 designer, aziende e scuole di design. Sulla parete esterna del capannone vivrà l’Installazione “Beyond the Wall” dell’artista Erika Calesini.
Trash to Treasure (Via Conte Rosso, 34 | 10:00 – 20:00)
Una serie di workshop su sostenibilità e upcycling a sostegno del lancio di Trash2Treasure, piattaforma online volta a connettere le aziende, ovvero chi produce gli scarti, con i creativi in grado di dare nuova vita a ciò che altrimenti resterebbe un rifiuto.
Convent Suites – Reinaissance 2.0 di Simone Micheli (Via Ventura, 6 | 10:00 – 20:00)
Due suite pensate per l’ex Convento Seicentesco immerso nella Fattoria di Maiano di Fiesole (Firenze) verranno presentate presso lo studio gallery Simone Micheli, attraverso installazioni interattive e coinvolgenti che permetteranno all’ospite di immergersi completamente nell’atmosfera creata.
Hotel Regeneration di Simone Micheli (Via Ventura, 14 | 10:00 – 18:00)
Hospitality, smart technology, ed avanguardia progettuale si fondono dando vita ad un happening di grande valore espressivo e contenutistico in cui gli ambienti che usualmente compongono la struttura alberghiera assumono forme inaspettate, basate sulle mutate esigenze dell’uomo contemporaneo e volte a favorire l’interazione, lo scambio di informazione, l’ibridazione delle funzioni. L’idea di essere social, di comunicare, pervade l’intero spazio dando vita a nuove modalità di pensiero e di movimento per gli ospiti.
(S)wedesign (Via Ventura, 2 | 10:00 – 20:00)
Un cluster di designer svedesi nel quale una rappresentanza di innovativi brand punterà a svelare una Svezia ancora inesplorata attraverso product design, fashion e jewelry.
Design Ad-Ventures @ Giardino Ventura (Via Ventura, 12 | 10:00 – 20:00)
Un palinsesto di eventi che, per l’intera durata della Milano Design Week, farà da corollario alle esposizioni del Lambrate Design District allo scopo di alimentare il confronto tra i giovani talenti della nuova imprenditorialità del design e imprenditori, incubatori, investitori, mentor, scuole, università e aziende accomunati dalla volontà di imprimere un’accelerazione allo sviluppo del design sostenibile.
Habits Design Studio – Braun (Via Oslavia, 17 | 10:00 – 20:00)
Una mostra storica interattiva sul marchio, con proiezioni inedite. Una mostra di riflessione sui nuovi stili di vita domestica con progetti realizzati negli ultimi 3 anni nel laboratorio Smart Design – Scuola del Design Politecnico di Milano e un evento di show cooking con degustazione di prodotti sperimentali. Tra i temi affrontati spicca Zero Waste, l’area dedicata alla riduzione degli sprechi alimentari che mostrerà come riutilizzare gli avanzi di cibo, garantendo un risultato che non comprometta la qualità finale.
5 Vie Art+Design
5 Vie Art+Design si propone come produttore culturale e polo di ricerca e di design d’avanguardia diventando un museo diffuso del design.
Ecco gli appuntamenti più rilevanti in questa zona della città:
Design Territoriale, Genius Loci di Ugo La Pietra (Cortile via Cersare Correnti, 14)
Ospite d’onore sarà Ugo La Pietra con una mostra personale che esplora l’interesse del maestro sul mondo della cultura sommersa: quel tipo di artigianato artistico capace di sostenere e rappresentare l’opera d’arte, capace di diventare laboratorio di ricerca per il design e nello stesso tempo ridare strumenti per connotare l’architettura.
Human Code di Roberto Sironi (SIAM via Santa Marta, 18)
Una mostra personale autobiografica che mette insieme antropologia, tecnologia, data analysis, sperimentazione di processi e materiali, ma anche ricordi di incontri illuminanti e viaggi d’esplorazione. La mostra ripercorre alcune tappe salienti della specie Homo. Una serie di pezzi inediti che fondono in un solo codice (quello umano) frammenti del passato e del presente, in una sedimentazione densa che attraversa 300.000 anni di evoluzione.
Il Pesce e gli Astanti di Carlo Massoud (Oratorio della Passione – Piazza Sant’Ambrogio)
La prima mostra personale in Italia del giovane designer libanese e combina una selezione dei suoi lavori più significativi dall’apertura del suo studio a Beirut nel 2013 a oggi, presenta inoltre una nuova produzione realizzata per l’occasione.
L’Ultima Cera di Anton Alvarez (Chiesa di San Bernardino alle Monache – via Lanzone 13)
Una mostra in cui l’artista esplora il bronzo in un modo unico e innovativo. Alvarez adatta la sua macchina chiamata Extruder per lavorare la cera. L’estrusore è un grande cilindro metallico appeso al soffitto con catene che utilizza un motore elettrico per esercitare più di duemila chili di pressione sulla cera, spingendola attraverso diversi stampi e forme per poi uscire in una piscina d’acqua fredda. Le mani dell’artista gli danno poi la sua forma definitiva. Una volta pronta la forma in cera, tutti i pezzi sono fusi in bronzo e diventano quindi unici.
Connect di Kiki Van Eijk & Joost Van Bleiswijk (via Cesare Correnti 14)
Un installazione che esplora il tema della connessione e riflette sulla mancanza di empatia come problema crescente del nostro tempo. Collegamenti tra natura e persone, creatività subconscia ed espressioni fisiche, tra il crossover di diverse discipline e l’uso di materiali. I lavori si collegano e si intrecciano oltrepassando i confini di Architettura, Arte e Design e dimostrano che quando ci concediamo l’opportunità di condividere e collaborare, succedono cose bellissime.
Non ci resta quindi che attendere l’apertura ufficiale della Milano Design Week per immergerci in questo mondo ricco di novità e progetti e scoprire le ultime tendenze in fatto di design e arredamento. Buona visita! Ci vediamo tra le strade di Milano!



