colore e interior design

L’uso del colore nell’interior design

Autore Tamara
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Il colore è un aspetto fondamentale nella progettazione degli ambienti, in quanto influenza non solo la nostra percezione visiva, ma anche il modo di vivere gli spazi. Per questo motivo, scegliere i giusti abbinamenti cromatici diventa molto importante per caratterizzare le stanze, creando il giusto equilibrio tra gusto estetico, personalità e funzione. In fondo, anche l’occhio vuole la sua parte e, quando si parla di colori, la vista e i messaggi che ci trasmette diventano protagonisti.

Il colore è uno strumento estremamente efficace da utilizzare per modificare la percezione dello spazio, evocare sensazioni di benessere e dare un’impronta personale agli ambienti. Nell’interior design è importante considerare gli accostamenti, sceglierli in base alla funzione della stanza, alla sua forma, alla luminosità dell’ambiente e più in generale a tutto il suo contesto.

Più che considerare un singolo colore è utile pensarlo in abbinamento con altri, poichè in una stanza abitata è davvero improbabile trovare un’unica tonalità, ma piuttosto vi sono un’insieme di tinte ed effetti, dati dalla pittura e dalle finiture cromatiche, ma anche dalle caratteristiche proprie di materiali come ad esempio il legno, il cemento, i metalli, i tessuti e così via. Lo stesso colore su materiali diversi crea effetti differenti e muta ancora in base alla finitura delle superfici che può essere lucida, opaca, metallizzata, ecc.

Ecco perchè in questo articolo voglio proporre qualche considerazione utile per utilizzare al meglio i colori in base all’effetto che si desidera ottenere all’interno degli ambienti della casa.


Abbinare i colori per creare atmosfera

colore per creare atmosfera

Per scegliere che colori dare ad una stanza è necessario innanzitutto chiedersi qual’è la sua funzione e che sensazione si vuole ottenere al suo interno. Infatti, se per la cucina e la zona pranzo solitamente si cerca un’atmosfera conviviale legata al consumo del cibo e dello stare insieme, per la camera da letto il risultato più desiderato è un ambiente di intimità e relax, mentre per il bagno si ricerca maggiormente un senso di cura e pulizia. Ad ogni modo, i colori all’ interno di una stanza dovrebbero riflettere non solo la nostra personalità, ma anche il bisogno che sentiamo di dover soddisfare in quel momento per viverla al meglio, senza timore di doverli cambiare quando sentiremo la necessità di creare un’atmosfera diversa.

Le relazioni tra i colori mettono a disposizione infiniti effetti e possibilità espressive. La chiave sta nel trovare i giusti accostamenti ricercando equilibrio tra tinta, saturazione e luminosità. Si può optare fra differenti risultati in base al tipo di contrasto che si vuole ottenere: più forte e di carattere quanto più si usano tinte complementari, sature e di luminosità diverse, più leggere e delicate quanto più omogenee tra loro nei tre aspetti sopracitati.

Gli abbinamenti possibili sono pressochè infiniti, per esempio si possono creare accostando un colore al bianco, al nero e ai toni del grigio, oppure variando all’interno di una scala tono su tono, giocando con i suoi complementari, provando gradi diversi di saturazione o ancora individuando una triade sulla ruota cromatica.


Cambiare la percezione dello spazio con il colore

Il colore svolge un ruolo fondamentale anche nella percezione dello spazio. È infatti possibile giocare con vari effetti cromatici per modificare i volumi, correggendone otticamente le proporzioni.

Esistono alcuni espedienti che possono tornare utili. In generale i colori scuri e quelli caldi avvicinano e abbassano, mentre i colori chiari e quelli freddi tendono ad allontanare e alzare. Se, per esempio, un soffitto è molto basso si può intervenire scegliendo un colore chiaro contrapposto a pareti più scure, se invece è molto alto si farà l’opposto, magari continuando con il colore del soffitto anche sulla porzione alta delle pareti. Se invece una stanza è lunga e stretta si possono avvicinare le pareti più corte dandogli una tinta calda o un colore scuro e contrapporle ad un colore più freddo o più chiaro sulle pareti lunghe. Il risultato sarà sorprendente.


Come la luce influenza i colori

Quando si scelgono i colori per una stanza bisogna sempre tenere conto della luce ambientale. Questa infatti influisce sulla percezione del colore, alterandola al variare dell’intensità e della temperatura. Uno stesso colore viene infatti percepito in modo diverso sotto fonti di luce differenti. Con scarsa luminosità generalmente questo diventerà più scuro, mentre in ambienti molto illuminati risulterà più chiaro. Tenderà inoltre a raffreddarsi sotto una luce fredda e a scaldarsi sotto una luce più calda. I nostri occhi registrano addirittura cambiamenti di tinta al semplice variare della luminosità.

Ogni materiale riflette la luce in maniera diversa e questo aspetto fa si che uno stesso colore su superfici differenti cambi in maniera non uniforme al variare della luce. Le due superfici, pur essendo dello stesso colore e viste sotto la stessa luce potrebbero presentare differenze più o meno significative.

Non dimentichiamo inoltre di tenere presente che la luce naturale varia sia con il passare delle ore, che con il mutare delle condizioni atmosferiche, incidendo sull’aspetto dei colori in modo diverso durante tutta la giornata e che, ad esempio, due pareti rifinite in modo identico, ma una esposta verso sud e l’altra esposta verso nord, alla luce del giorno appariranno sempre differenti.


Ti piacerebbe approfondire l’argomento per saperne di più sul mondo dei colori e su come usarli al meglio per la tua casa? Lasciami un commento qui sotto con le tue domande e curiosità. E non dimenticare di seguirmi sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram di A forma di casa.

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